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Scuola di scrittura 7: dove Federico Moccia subisce una gran batosta e si scopre che lo stile di Orwell è banale

2 commenti

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Scrittori si nasce o si diventa?

domandatore/ice yahoo answers (anonimo/a) Solo una piccola curiosità. 🙂

Ho appena finito di leggere un “capitolo” di un “libro” di uno “scrittore”, anche conosciuto come Federico Moccia. Sinceramente trovo il suo stile di scrittura non di certo sbagliato, ma abbastanza banale. Che ne pensate?

risponditrice yahoo (Lyanna) Si diventa, sempre. Si può nascere con la predisposizione a raccontare storie, con una particolare attitudine per le parole, con un’innata propensione a scrivere. Ma non si nasce con l’abilità di strutturare un romanzo, non si nasce con la conoscenza della caratterizzazione né con la capacità di rendere il proprio stile fluido e trasparente. Come si può nascere con la predisposizione per la musica ma non con la capacità di comporre senza nemmeno studiare le note, non si può nascere “scrittori”. Si può nascere con il talento, certo. Ma il resto è studio e perseveranza.

E Moccia non è uno scrittore, è un furbastro che si definisce tale.

risponditore yahoo (nicoladc89) Un po’ tutte e due… Moccia è come uno di quei tizi che vendono occhiali di marca fasulli. Comunque anche Orwell ha uno stile banale, soprattutto in La fattoria degli animali, non è sempre un male, anzi. @Lyanna. Jimi Hendrix componeva le sue canzoni, non ha mai studiato musica. E di esempi ce ne sono parecchi. Per fare arte ci vuole l’inclinazione naturale, senza quella puoi studiare millenni ma non diventerai mai un artista. Io posso studiare chitarra per centotrent’anni, non comporrei mai una canzone. Posso studiare come si scrive per una vita, ma non scriverò mai un libro perché mi manca quella cosa innata. Ci si nasce e ci si diventa.

risponditore yahoo (Winry) Non potevi portare esempio peggiore, Moccia scrive per ragazzini, il suo stile è banalissimo e i personaggi scontati perché il prodotto è destinato ad un pubblico non ancora “culturalmente e mentalmente” formato.

La scrittura è un talento che va curato, alimentato con lo studio, l’esercizio e la pratica. Il talento e la fantasia non servono a nulla se non sai scrivere. Insomma ci si può diventare scrittori, ma la fantasia e l’abilità di creare bei personaggi sono innate. Baci 😉

risponditrice yahoo (Mina Vagante) Sono stradaccordo con Lyanna!!!

risponditore yahoo (Avigni) Se nasci scrittore sei fortunato, lo si può anche diventare affinando la tecnica.

risponditore yahoo (gliz1990) Scrittori si diventa! Moccia a me non piace per niente!

risponditore yahoo (Nemesi) si nasce. moccia… puah

2 thoughts on “Scuola di scrittura 7: dove Federico Moccia subisce una gran batosta e si scopre che lo stile di Orwell è banale

  1. Insomma . . . scrittori si nasce e Moccia, modestamente, no! 🙂

    Ciao, Fior

  2. Ma perché i ragazzini devono essere poco formati mentalmente e culturalmente per forza? Me l’avessero detto a 15 anni mi sarei arrabbiato.

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