cose da libri

dove si esplorano parole e si va a caccia di idee

Oreste legge in diagonale

4 commenti

10362624_737228346319000_1335551195033830147_nÈ uscito il mese scorso, per i tipi della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, “Non è un libro per noi”. Oreste del Buono lettore in Mondadori, un volume che fa parte della serie “Carte raccontate”, in uno splendido formato 30 x 15. Questa operina illustrata con i facsimili delle lettere racconta di Del Buono lettore e accoglitore/rifiutatore di manoscritti; dalla stessa (a proposito della quale sono molto molto grata alla Fondazione per avermela inviata in dono dopo che avevo chiesto informazioni su come procurarmela: grazie, Luisa Finocchi!) riporto una piccola perla sulla scrittura, attuale più che mai. L’occasione è il parere negativo sulla Palmeraie di François-Régis Bastide, a p. 25:

“Bastide è uno dei tanti autori francesi (ma ce ne sono anche italiani, come no?) che non si sono ancora accorti di una semplice verità: che si può benissimo non scrivere, e che, se proprio non si riesce a non scrivere (la cara balla del bisogno di scrivere prima o dopo i pasti), si può, comunque, benissimo non pubblicare”.

E infine (sempre a p. 25) una dichiarazione sui modi di leggere testi di diversa qualità, molto pratica e insieme appassionata:

“Leggo soprattutto la notte. Con la diagonale, come si usa per impadronirsi della trama. E per i best seller basta e avanza. Oppure leggendo, come mi ha insegnato un mio zio, prima la pagina 8 e poi i multipli. Il numero è libero. Scelgo l’8 perché l’8 marzo di 61 fa sono nato. Non sapevo ancora che fosse la giornata internazionale della donna. Se non si tratta di un best seller, però, poi mi leggo tutto e abbastanza piano. Allora un libro può durare tante notti. Se il libro è bello, leggo sempre più piano. Non vorrei finirlo mai.”

 “Non è un libro per noi”. Oreste del Buono lettore in Mondadori, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Milano 2014, 10 euro molto ben spesi

4 thoughts on “Oreste legge in diagonale

  1. “Leggo con la diagonale”.
    Solo questo mi indurrebbe a leggerlo.
    Un abbraccio.

  2. Idem come vagoneidiota.
    Leggere “con la diagonale”: espressione fantastica! Altro che lettura veloce, rapida, ecc. In diagonale dovremo dire d’ora in poi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...