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Segreti d’estate

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Caricatura di Honoré de Balzac da “Le Charivari”, 1838, particolare

Sostanze preziose

Parliamo di ritenzione idrica. Balzac confessò ad alcuni amici che, quando faceva sesso, preferiva non eiaculare per timore di disperdere energia creativa. “Giochi erotici e sensuali, fino a prima dell’eiaculazione, sarebbero andati bene”, riporta un confidente, “ma solo fino a quel punto. Per lui lo sperma era un’emissione diretta di sostanza cerebrale e quindi una perdita o una dispersione, tramite il membro, di una potenziale performance creativa”. O, come si espresse Balzac stesso dopo un orgasmo con una delle sue tante amanti: “Stamattina ho perso un romanzo”.

Il brano qui sopra è tratto da un’amena compilazione di Robert Schnakenberg pubblicata di recente da Mondadori Electa: una quarantina di biografie di scrittori, una indagine leggera che fruga nei loro lati più bizzarri, più densi di umori e di umanità.

In appendice si trovano:

Lavori strani (“Henry David Thoreau lavorò nella fabbrica di matite del padre”)

Animaletti letterari (“Gérard de Nerval, poeta simbolista francese, aveva un’aragosta e spesso la portava a passeggio per le strade di Parigi. Le aragoste sono di ottima compagnia, scrisse, sono ‘creature pacifiche e importanti che conoscono i segreti del mare e non abbaiano’. Nerval impazzì nel 1841.”)

Faide letterarie (“Thomas Carlyle vs. John Stuart Mill – Il grande saggista vittoriano e il suo protégé filosofo erano grandi amici, ma a un certo punto Mill cominciò a irritarsi per gli scherzi del suo mentore. Quando Carlyle gli prestò il suo ponderoso manoscritto sulla storia della Rivoluzione francese, la donna delle pulizie di Mill lo gettò nel fuoco. Era l’unica copia. Irriducibile, lo scozzese si mise a riscrivere tutto, ma non perdonò mai Mill per l’insulto.”)

Chi di penna ferisce, di penna perisce (“Herman Melville sgobbò parecchio su Moby Dick, e solo per vederselo liquidare da un editore con ‘molto lungo [e] alquanto vecchio stile.”)

Ultime parole famose [sul letto di morte] (“Fatemi alzare, devo cacare” – Walt Whitman)

Un volumetto denso e compatto che porterei senz’altro sotto l’ombrellone o in baita perché è molto, molto, molto divertente.

Robert Schnakenberg, Vite segrete dei grandi scrittori. Tutto ciò che non vi hanno mai raccontato sui grandi scrittori, traduzione di Silvia Lombardi, Mondadori Electa, Milano 2014, 19,90 eurini amenamente spesivite segrete

 

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