cose da libri

dove si esplorano parole e si va a caccia di idee

otto cose che farò in agosto, con copia e incolla per giovani redattori et professionisti svariati dell’editoria*

1 Commento

Page_11. editing approfondito, con tagli e riscritture, di un manoscritto per il quale prevedo un certo successo: un testo che per la prima volta in italia svela dall’interno un mondo per i più esoterico, un mondo dal quale difficilmente giungono voci di donne, ma ragazzi, la donna in questione è una bomba, e il libro promette di essere unputdownable.

2. editing di un nuovo volume sulla programmazione neuro-linguistica.

3. editing di un volume di moda, solo in inglese, che dà conto di un progetto dipanatosi per anni. la californiana fondatrice della prima rivista online di moda, che colleziona abiti da anni, ha indossato i suoi propri abiti, si è fatta con essi fotografare e di queste immagini ha fatto un libro. una serie favolosa di cocktail dresses, di giacche, sandali, guanti e accessori diversi. pura gioia per gli occhi, e stupore per l’acharnement di questa signora che ha fatto dei suoi interessi un motivo di vita.

4. editing di un volume su una delle muse dei futuristi, donna dalla “faccia pallida e felina, una faccia di tigre sbiancata da un chiaro di luna intrepido”: meraviglioso esempio di libertà.

5. catalogo della nuova mostra di renzo ferrari, a cura del museo d’arte di lugano.

6. editing del catalogo della nuova mostra fotografica di gianni pezzani, parma dorme (fotografie della città nella notte, belle fino alle lacrime), in parte finanziata da becrowdy.

7. pensieri in libertà sul progetto di un sito che partirà a ottobre: oggetti italiani con la vista lunga.

8. continuazione del corso di zumba fitness, con l’istruttrice karla, che frequento solo per vederla muoversi in quel suo modo fluido, mentre si guarda allo specchio e si sorride, spesso, con benevolenza, innamorata di quel suo corpo che se parlassimo di tagli in macelleria sarebbe un filetto, compatto, mostruosamente allenato, che nelle mie intenzioni dovrebbe farmi dimagrire per osservazione e per osmosi. sì, perché io a zumba mi diverto ma non imparo nulla: mentre arranco per ripetere un passo semplicissimo, superkarla ne ha già fatti altri dieci, a quell’infernale ritmo latino che scandisce le nostre lezioni.

fmuscles.free.fr

non sto scherzando, questa è la mia istruttrice di zumba, karla cabau. courtesy immagine fmuscles.free.fr

[qui comincia il copia e incolla, ché le cose dell’anno scorso valgono pure quest’anno]

Conviene, a chi lavora in editoria, non fare vacanze nel mese italicamente deputato alle stesse: è il mese in cui si possono mettere da parte le provviste per l’inverno, confermare rapporti esistenti e in alcuni casi avviarne di nuovi.

Conviene, a chi lavora in editoria e si occupa anche di libri d’arte, conoscere molto bene l’inglese, tanto da poter leggere e verificare testi scritti in quella bella lingua: i libri d’arte, quasi tutti i cataloghi di mostra, sono ormai bilingui.

Conviene, a chi fa libri, interessarsi di molte cose: perché è sempre bello e utile comunicare con autori provenienti da aree culturali disparate, da diverse discipline, e possedere una minima base su cui costruire altra sapienza.

Cari redattori, editor e traduttori in formazione, leggete tutto: non diffidate né di “Topolino” né dei libri Harmony, né di “Chi” né di “Donna moderna”. Tutto, ma proprio tutto, torna utile. Anche la brochure del Centro Estetico Lampone di Milano, poiché è bene specializzarsi ma anche saper fare altro.

Bisogna diffidare di coloro i quali sognano la distruzione delle librerie Feltrinelli e la messa alla gogna editoriale di Raffaello Avanzini della Newton Compton, Mr. ZeroPuntoNovantanove: leggete tutto e poi fate la cernita, leggete buone traduzioni e traduzioni schifose, fate confronti, adorate e abbandonate. Niente favorisce la libertà come la lettura libera. Bisogna diffidare anche degli scrittori e degli intellettuali che pretendono di instradare le altrui letture, dividendole in buone e cattive: leggete le loro indicazioni, poi fate come vi pare.

Chi lavora in editoria, comunque, al di là delle giuste rivendicazioni sindacali su precariato e malcostume, ha almeno due precise responsabilità: studiare in permanenza e non smettere di cercare di comprendere il mondo che gli si agita attorno. Conoscere le regole fondamentali, se necessario sovvertirle consapevolmente. Costruire le cose per bene, non cedere alla sciatteria. Un bravo professionista e le sue competenze, alla fine, difficilmente restano senza lavoro.

*questo post è una replica aggiornata di uno simile scritto il 4 agosto 2013.

One thought on “otto cose che farò in agosto, con copia e incolla per giovani redattori et professionisti svariati dell’editoria*

  1. Ma che cose interessanti! Soprattutto 2, 4 e 6.
    Buon agosto!

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