cose da libri

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Abbiate rispetto per la maschera_Gavino Angius di quasi autunno

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L’anno scorso cominciammo l’estate con i racconti di Gavino Angius. Quest’anno “cose da libri” inaugura l’autunno incipiente con lo stesso poeta, pubblicando un frammento dedicato al tema della maschera, dal Monologo di Ulisse presentato il 2 agosto 2014 alla spiaggia cagliaritana del Poetto in occasione della rassegna “Otium Letterario: il Poetto è un’altra cosa“.

Nelle parole di Gavino tutto il merito va alla maschera: lungi dal considerarla negativamente, come diaframma che cela l’autenticità, il nostro poeta ce la presenta come ala pietosa sotto cui dissimulare, almeno per un poco, il nostro connaturato essere bruti.

Non calunniate la maschera. La faccia che la natura ci ha fabbricato non l’abbiamo scelta noi. Non è una colpa né un merito, avere la faccia che uno ha. È natura bruta, destino, necessità, condanna. Uno, la propria faccia, la subisce. La faccia è convessa, sporge fuori, asserisce e pretende, accampa diritti. Si ritiene importante perché ospita l’olfatto la vista e il gusto. È schiava dei sensi la faccia. Annusa, mangia e spia. È sempre protesa in avanti, tranne quando si vergogna e si china verso terra. È incivile e brutale, la faccia. Ma la maschera, oh, la maschera, quella è la vera umanità. La maschera è concava e leggera, una sottile crosta dall’interno vuoto, accoglie qualunque faccia voglia calzarla, senza opporsi, senza farsi domande. Si lascia indossare dal bambino e dal criminale, dal commediante, dal festaiolo e dall’operaio. È libera e universale, non ha opinioni né certezze. Si offre al rischio, e ti protegge. È pacifica e accomodante, la maschera. E quando non serve più, si lascia dismettere, accetta d’essere abbandonata. Abbiate rispetto per la maschera.

5 thoughts on “Abbiate rispetto per la maschera_Gavino Angius di quasi autunno

  1. Oltre che rispetto, direi, si deve provare per la maschera anche affetto: non è da tutti sapersi tirare indietro, lasciarsi mettere in disparte.

  2. Abbiate rispetto per la maschera. Gli occhi, quelli, si vedono se vogliono vedere.

  3. Non ha alcuna attinenza con il tuo post, ma ti segnalo questo bell’articolo per gli amanti dei libri:
    View story at Medium.com

  4. Io continuo a condividere. Questa mostra contiene anche una sezione su com’erano i libri nell’antichità: http://pieroeffenews.blogspot.it/2014/03/colosseo-mostra-la-biblioteca-infinita.html

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