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“…gli aneti vi odorano soavi.” Saffo, il pulito e Tigotà

4 commenti

Page_1Tigotà (che poi è Gottardo spa) è un regno fatato, favola e utopia della pulizia perfetta.

7564_617619794954255_56223925_n Quando si varca la soglia di questi negozi, che gli dei li conservino, è come fare ingresso nell’armadio di Narnia: neve immacolata, intatta, che cade impalpabile sugli alberi del bosco. Quanta freschezza! Il pino silvestre, l’acqua di montagna, il pulito immacolato dei tuoi capi bianchi. E limoni polposi che forniscono l’essenza al detersivo per i piatti, per non parlare della brezza marina, della freschezza alpina, di quella di talco, pino, bucaneve. Tigotà è il diaframma perfetto tra il paradiso del pulito e la fetenzia di Milano.

Tigotà produce anche un magazine stagionale, diretto da Federica Morselli, che contiene servizi dedicati a igiene e bellezza, buoni sconto, ricette spesso eccellenti. E siccome a mrs. cosedalibri serviva lo shampoo, giorni addietro la nostra si è recata in negozio, uscendone con un sacchetto pieno di promesse di pulizia e il suddetto magazine. Che nell’editoriale di Federica Morselli contiene l’Invito all’Erano di Saffo nella traduzione di Salvatore Quasimodo. Senza per questo trascurare l’attualità, poiché il frammento è così introdotto: “[…] Ecco dunque la poesia di primavera che abbiamo scelto per voi. Questa volta abbiamo optato per una poetessa, nientemeno che la divina Saffo, fra le più grandi di tutti i tempi, oggi quantomai attuale date anche le sue (vere o presunte) inclinazioni personali.”

In questo modo Morselli ottiene due vantaggi: scongiura l’effetto Barilla e, cosa molto più importante, offre poesia e godimento ai clienti che forse non andrebbero in libreria a comprare i Lirici greci tradotti da Quasimodo (anche perché, vedo, per ora sono esauriti).9788804531845

Invito all’Erano

Venite al tempio sacro delle vergini

dove più grato è il bosco e sulle are

fuma l’incenso.

Qui fresca l’acqua mormora tra i rami

dei meli: il luogo è all’ombra di roseti,

dallo stormire delle foglie nasce

profonda quiete.

Qui il prato ove meriggiano i cavalli

è tutto fiori della primavera

e gli aneti vi odorano soavi.

E qui con impeto, dominatrice,

versa Afrodite nelle tazze d’oro

chiaro vino celeste con la gioia.

 

Inutile dire che l’adolescentina ha molto apprezzato.

4 thoughts on ““…gli aneti vi odorano soavi.” Saffo, il pulito e Tigotà

  1. La freschezza della poesia.
    Tutto, qui, dinnanzi a questo testo, sa di pulito.
    I see the sun – incognito

  2. Solo leggendola ora, ho notato la somiglianza con L’Invito al viaggio di Manlio Sgalambro.

    • Ti invito al viaggio
      in quel paese che ti somiglia tanto.
      I soli languidi dei suoi cieli annebbiati
      hanno per il mio spirito l’incanto
      dei tuoi occhi quando brillano offuscati.
      Laggiù tutto é ordine e bellezza,
      calma e voluttà.
      Il mondo s’addormenta in una calda luce
      di giacinto e d’oro.
      Dormono pigramente i vascelli vagabondi
      arrivati da ogni confine
      per soddisfare i tuoi desideri.
      Le matin j’écoutais
      les sons du jardin
      la langage des parfums
      des fleurs.

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