cose da libri

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Questo non è uno stadio_libreria Malaprop

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static_mapIn che modo le librerie indipendenti possono competere con i giganti dell’e-commerce?
Quando mi si chiede come possiamo competere, rispondo sempre che questa non è uno stadio ma una casa della cultura. La competizione è solo con noi stessi, perché troviamo sempre nuovi modi per essere interessanti per la comunità.

È una delle parti più interessanti dell’intervista del Giornale della Libreria a Emöke B’Racz della libreria Malaprop di Ashville, North Carolina (osservate, sulla home del sito, il logo con la silhouette della bambina che legge, il ragazzo sorridente che consegna i libri, la poltrona e il tappeto. home sweet home). Da leggere se avete una libreria, se vi piacciono le librerie, se siete del parere che i librai devono essere moooolto creativi.

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