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Lady Macbeth e il fattore U_Fratelli Bonvini a Milano

6 commenti

2015-10-01 15.50.27Ho scoperto delle nuove matite, le migliori che abbia mai avuto. Naturalmente costano anche il triplo; sono nere e morbide, ma non si rompono. Credo che userò sempre queste. Si chiamano Blackwing e scivolano sulla carta.

John Steinbeck

2015-10-01 15.50.38Intanto la vetrina era bellissima. Tutta incentrata sulle matite Blackwing, fresche arrivate a Milano da Stockton, California: Blackwing Palomino, Blackwing Pearl, Blackwing 602, in vendita accomodate in confezioni di lusso, oppure nelle scatole di cartoncino da dodici, o anche sfuse a un prezzo conveniente – per non parlare della possibilità di averne un tot per tipo in una scatola da dodici (e questa è una gentilezza dei proprietari del negozio) –, con gli appositi temperamatite dotati di un foro per il legno e di uno per la mina.

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Libri per tutti

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La vetrina è quella di Fratelli Bonvini, cartoleria e tipografia in via Tagliamento 1, a Milano dal 1909, rilevata di recente da alcuni appassionati professionisti del settore che l’hanno restaurata e riportata in auge con grande sensibilità, preservandone con amore spazi preesistenti e merci ereditate.

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2015-10-01 16.05.02L’area di vendita è a ferro di cavallo, con tre pareti ricolme di tutti gli strumenti che fanno la felicità di chi ama scrivere a mano – matite, temperamatite, gomme, penne –, una ponderata selezione di pezzi d’epoca convive con le cose nuove, quasi senza soluzione di continuità e in grande armonia. I pastelli Giotto nella confezione piccola, dotazione dei bambini delle elementari d’antan, biglietti per accompagnare regali prodotti negli anni quaranta; e poi una sezione dedicata ai rarefatti libretti delle edizioni Henry Beyle.

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Nella sala della stampa c’è una finestrella che consente la vista sulla stanza d’ingresso. In questa immagine si intravede Edoardo Fonti, amministratore delegato di Bonvini e grande intenditore di cancelleria. L’amico ideale

A destra dell’ingresso c’è una stanza che ospita le macchine da stampa e il paradiso dei caratteri. Gli attuali gestori mantengono in vita le Heidelberg producendo piccole tirature di testi preziosi, come le ventidue ricette futuriste stampate con i caratteri mobili Bonvini per la mostra “Pranzo improvvisato”alla Triennale di Milano.

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Una serie di utensili esposti nella stanza della cancelleria

Nella stanza attigua si trova un’esposizione di cancelleria vintage, quaderni compresi: tutto riportato in vita dall’enorme patrimonio che la vecchia gestione ha custodito per più di un secolo (per un sintetico profilo storico di Fratelli Bonvini leggete qui).

Bonvini è l’unico importatore di Blackwing in Italia, cosa di cui mrs. cosedalibri è immensamente felice, in quanto ciò significa la fine di lunghe attese di agognati pacchetti provenienti dagli Stati Uniti. Qui potrete leggere (in inglese) un recensione di Heather Heure che lega le caratteristiche della Blackwing 602, originariamente prodotta da Eberhard-Faber, alla creatività. Qui (sempre in inglese) il blog The Writing Arsenal fa un confronto tra la 602 originale e la 602 Palomino.

Da Bonvini tutto è misurato e accuratissimamente selezionato, eppure non c’è nulla di quella atmosfera insopportabilmente hipster che si respira in certi negozi milanesi ove si vende in abbondanza l’aria fritta.

Il fatto è che in questo negozio c’è il fattore U, il fattore umano che fa la differenza e che non è solo strategia di marketing. È cortesia autentica, competenza non avara, grande desiderio di riunire attorno a sé una comunità di persone interessate alla qualità. In questo luogo si scorge parecchio di quel latte dell’umana tenerezza che tanto era inviso a lady Macbeth. La quale non avrebbe mai varcato la soglia di Bonvini, e mal gliene sarebbe incolto.

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Piccola appendice personale: le matite che mrs. cosedalibri ha comprato da Bonvini

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Il preziosissimo, efficientissimo temperamatite

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Dettaglio delle gomme, che si possono comprare anche a parte

6 thoughts on “Lady Macbeth e il fattore U_Fratelli Bonvini a Milano

  1. Ho letto tutto d’un fiato questo bellissimo articolo del quale condivido ogni cosa. Le 3 righe che cominciano con Da Bonvini tutto è misurato….rendono con precisione l’atmosfera che si respira in questo luogo pieno di bellezza ed autenticità. Per ora ho solo la Blackwing grigia. Ma c’è tempo. Un caro saluto Daniela

  2. Complimenti bellissimo articolo, Bovini è un posto mitico.
    Volevo far sapere a tutti gli amanti della blackwing che abitano vicino a Saronno che c’è una cartoleria in centro che vende queste fantastiche matite.

  3. grazie a nome di tutti, caro fabio.

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