cose da libri

dove si esplorano parole e si va a caccia di idee

Usare un’arma disinvoltamente contro i seccatori_Il demone della frivolezza

2 commenti

6022-3

“[…] Per lo scrittore, avulso dall’esistenza che per lo più si limita ad osservare, l’arma può incarnare la tentazione di una brusca discesa nell’azione. […]

Boris Vian conosceva a memoria tutti i tipi e le marche di rivoltelle, grazie a un catalogo che aveva amorosamente letto e riletto. Il pacifista Tolstoj invece ne era orripilato. Un giorno, vedendo la rivoltella di un’ospite, le fece una scenata. ‘È vostri quest’oggetto disgustoso che ho visto sul davanzale? ‘Non vi capisco, conte’. ‘C’è una pistola, è vostra?’ ‘Sì, ma sapete, conte, le notti sono così scure, e i contadini sono delle vere bestie!’ ‘ Male, molto male!’. […]

Se alcuni si accontentano di possedere un’arma, altri la usano disinvoltamente contro i seccatori. Maeterlinck tirava sui bagnanti che lo disturbavano con le loro voci. Jarry non si separava mai dalla sua grossa pistola, pronto a brandirla su chi gli chiedeva un’indicazione stradale, o più semplicemente lo annoiava. […] Jarry lasciò il suo revolver a Picasso che si divertiva a sparare in aria nelle lunghe notti di Montmartre.”

È un brano dalla voce “Pistola” del Demone della frivolezza, l’ultimo libro di Giuseppe Scaraffia: un ameno catalogo di usi e costumi di celebri intellettuali che prende in considerazione le seguenti voci: Anello, Assenzio, Autista, Bar, Bastone, Buone maniere, Capelli, Capodanno, Cappello, Cappotto, Cinema, Corna, Corteggiamento, Dagherrotipo, Deserto, Dichiarazioni d’amore, Doppiopetto, Eredità, Fellatio, Flirt, Gentleman, Gossip, Grand Hotel, Impiegati, Legion d’onore, Letto, Lolita, New York, Nuoto, Ombrello, Pistola, Posta, Profumo, Scarpe, Sciare, Sedere, Segretaria, Servitù, Sigaro, Sorriso, Sparire, Tè, Tradimenti, Trasparenza, Venezia, Vestaglia.

Continuando la lettura scoprirete, tra l’altro, cosa ci faceva una pistola nella borsetta di Vera Slonim Nabokov e il pensiero di Flaiano riguardo a quest’arma. E che Camus, dopo aver rifiutato la Legion d’onore, commentò “si comincia facendo i rompiscatole e si finisce con la Legion d’onore”.

In quale uso della pistola vi riconoscete? Io vorrei essere Jarry.

Giuseppe Scaraffia, Il demone della frivolezza, Sellerio, Palermo 2016, 14 eurini molto ben spesi per trascorrere qualche ora in letizia.

2 thoughts on “Usare un’arma disinvoltamente contro i seccatori_Il demone della frivolezza

  1. Sulle pistole io la penso come Tolstoj

  2. jarry e maeterlinck forever.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...