cose da libri

dove si esplorano parole e si va a caccia di idee


Lascia un commento

come, gather here stationery lovers: ancora bonvini

logo

della cartoleria bonvini di milano “cose da libri” ha parlato qui e qui. per la cancelleria in generale cercate nella categoria “cancelleria”.

adesso fabrizio ravelli ha scritto un bellissimo articolo su entrambi i temi, da leggere avidamente se siete appassionati. su doppiozero, qui. enjoy!


Lascia un commento

milano chiama lussemburgo_da bonvini gli incantevoli taccuini di ex libris

bonvini, si sa, per le cose belle ha molto gusto. e questo designer italiano trapiantato in lussemburgo, dove ha dato vita alla ex libris, di gusto ne ha da vendere. tanto che quest’anno una piccola selezione della sua produzione si trova in vendita da bonvini.

i due compongono un connubio indovinatissimo per affinità: i taccuini-libri-album di ex libris, oggetti ricavati assemblando vecchi libri, fogli a righe e a quadretti, foto d’epoca, si intonano perfettamente al contesto primonovecentesco dell’antica cartoleria.

mrs. cosedalibri fa un tifo sfegatato per entrambi e vi fa vedere cosa trovereste nel caso di una vostra eventuale gita in via tagliamento 1, a milano, in questi giorni. signori, guardate, comprate e gioite.

italie en un volume_1

italie en un volume, 10 x 17 cm

Italie en un volume_2 interno

italie en un volume, interno

Italie en un volume_3 interno

italie en un volume, interno

Italie en un volume_4 interno

italie en un volume, interno

la valle dell'eden_la fine dei greene

john steinbeck, la valle dell’eden, e s.s. van dine, la fine dei greene, 14 x 19 cm

la vita nuda_2

la vita nuda, interno

le vie d'Italia_1

le vie d’italia, 17 x 24 cm

le vie d'Italia_2  interno

le vie d’italia, interno

nationali_le vie d'Italia_1

national geographic, 17 x 24 cm, e le vie d’italia

national geograohic_2_interno

national geographic, interno

una cosa alla volta_1

una cosa alla volta, dispositivo analogico per la pianificazione di attività complesse, 12 x 20 cm

una cosa alla volta_2 interno

una cosa alla volta, interno

una cosa alla volta_3 interno

una cosa alla volta, interno

scoop finale

da bonvini c’è tutto quello che abbiamo detto. ma l’allestimento essenziale per un festival di letteratura sta solo a casa di mrs. cosedalibri, per gli amici aa.

DSC01945 (1)

DSC01954

DSC01958

DSC01965

 


6 commenti

Lady Macbeth e il fattore U_Fratelli Bonvini a Milano

2015-10-01 15.50.27Ho scoperto delle nuove matite, le migliori che abbia mai avuto. Naturalmente costano anche il triplo; sono nere e morbide, ma non si rompono. Credo che userò sempre queste. Si chiamano Blackwing e scivolano sulla carta.

John Steinbeck

2015-10-01 15.50.38Intanto la vetrina era bellissima. Tutta incentrata sulle matite Blackwing, fresche arrivate a Milano da Stockton, California: Blackwing Palomino, Blackwing Pearl, Blackwing 602, in vendita accomodate in confezioni di lusso, oppure nelle scatole di cartoncino da dodici, o anche sfuse a un prezzo conveniente – per non parlare della possibilità di averne un tot per tipo in una scatola da dodici (e questa è una gentilezza dei proprietari del negozio) –, con gli appositi temperamatite dotati di un foro per il legno e di uno per la mina.

2015-10-01 15.51.03

2015-10-01 15.51.11

Libri per tutti

2015-10-01 16.02.07

La vetrina è quella di Fratelli Bonvini, cartoleria e tipografia in via Tagliamento 1, a Milano dal 1909, rilevata di recente da alcuni appassionati professionisti del settore che l’hanno restaurata e riportata in auge con grande sensibilità, preservandone con amore spazi preesistenti e merci ereditate.

2015-10-01 16.02.17

2015-10-01 16.02.39

2015-10-01 16.02.55

2015-10-01 16.04.50

2015-10-01 16.05.02L’area di vendita è a ferro di cavallo, con tre pareti ricolme di tutti gli strumenti che fanno la felicità di chi ama scrivere a mano – matite, temperamatite, gomme, penne –, una ponderata selezione di pezzi d’epoca convive con le cose nuove, quasi senza soluzione di continuità e in grande armonia. I pastelli Giotto nella confezione piccola, dotazione dei bambini delle elementari d’antan, biglietti per accompagnare regali prodotti negli anni quaranta; e poi una sezione dedicata ai rarefatti libretti delle edizioni Henry Beyle.

2015-10-01 15.52.02

2015-10-01 15.52.13

2015-10-01 15.52.22

2015-10-01 15.52.26

2015-10-01 15.52.54

2015-10-01 15.53.09

2015-10-01 15.53.46

2015-10-01 15.54.18

2015-10-01 15.54.26

2015-10-01 15.56.04

2015-10-01 15.56.36

2015-10-01 15.57.04

2015-10-01 16.01.10

Nella sala della stampa c’è una finestrella che consente la vista sulla stanza d’ingresso. In questa immagine si intravede Edoardo Fonti, amministratore delegato di Bonvini e grande intenditore di cancelleria. L’amico ideale

A destra dell’ingresso c’è una stanza che ospita le macchine da stampa e il paradiso dei caratteri. Gli attuali gestori mantengono in vita le Heidelberg producendo piccole tirature di testi preziosi, come le ventidue ricette futuriste stampate con i caratteri mobili Bonvini per la mostra “Pranzo improvvisato”alla Triennale di Milano.

2015-10-01 15.57.59

2015-10-01 15.58.12

2015-10-01 15.58.29

2015-10-01 15.58.44

2015-10-01 15.59.12

2015-10-01 15.59.54

2015-10-01 16.00.07

2015-10-01 15.59.27

Una serie di utensili esposti nella stanza della cancelleria

Nella stanza attigua si trova un’esposizione di cancelleria vintage, quaderni compresi: tutto riportato in vita dall’enorme patrimonio che la vecchia gestione ha custodito per più di un secolo (per un sintetico profilo storico di Fratelli Bonvini leggete qui).

Bonvini è l’unico importatore di Blackwing in Italia, cosa di cui mrs. cosedalibri è immensamente felice, in quanto ciò significa la fine di lunghe attese di agognati pacchetti provenienti dagli Stati Uniti. Qui potrete leggere (in inglese) un recensione di Heather Heure che lega le caratteristiche della Blackwing 602, originariamente prodotta da Eberhard-Faber, alla creatività. Qui (sempre in inglese) il blog The Writing Arsenal fa un confronto tra la 602 originale e la 602 Palomino.

Da Bonvini tutto è misurato e accuratissimamente selezionato, eppure non c’è nulla di quella atmosfera insopportabilmente hipster che si respira in certi negozi milanesi ove si vende in abbondanza l’aria fritta.

Il fatto è che in questo negozio c’è il fattore U, il fattore umano che fa la differenza e che non è solo strategia di marketing. È cortesia autentica, competenza non avara, grande desiderio di riunire attorno a sé una comunità di persone interessate alla qualità. In questo luogo si scorge parecchio di quel latte dell’umana tenerezza che tanto era inviso a lady Macbeth. La quale non avrebbe mai varcato la soglia di Bonvini, e mal gliene sarebbe incolto.

2015-10-10 11.24.16

Piccola appendice personale: le matite che mrs. cosedalibri ha comprato da Bonvini

2015-10-10 23.54.18

2015-10-10 23.55.43

2015-10-10 23.56.24

Il preziosissimo, efficientissimo temperamatite

2015-10-10 23.58.52

Dettaglio delle gomme, che si possono comprare anche a parte