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transizioni_l’anima del barbiere

btyqualche anno fa sono passata davanti alla bottega di barbiere accanto al civico numero 11 di corso colombo, a milano. il barbiere era appena morto, e sulla vetrina si affollavano messaggi di cordoglio e di affetto, ricordi e ringraziamenti.

btyla bottega c’è ancora e l’insegna pure, ma il luogo è con tutta evidenza in transizione. sopravvive una sedia da barbiere, al centro c’è una sorta di bancone di legno, si vedono sacchetti di carta, scatole, molta polvere e, su un piano nei pressi della vetrina, una copia di caos calmo, singolarmente rappresentativa. perché in effetti le parole allitterate e ossimoriche del titolo restituiscono bene l’atmosfera di questo locale dalla destinazione al momento sconosciuta. dove qualcosa c’era e se ne è andato, senza che nulla sia arrivato al suo posto. ma il luogo non è neanche del tutto pacificato, poiché nulla è stato archiviato ma pulsa segretamente sotto le sue superfici senza manifestarsi.bty

non ho letto né visto caos calmo, dunque non posso ipotizzare eventuali legami con il negozio e con le vicende e l’anima del barbiere che fu. epperò l’atmosfera che aleggia sa di brace sotto la cenere, di una dinamicità occulta.